Strumenti per fare landing page: Instabuilder VS Optimizepress 2 VS Leadpages

In questo articolo ti presento una mia recensione personale a confronto di tre strumenti per fare landing page:

I link che trovi in questo articolo sono link affiliati, quindi se dovessi acquistare passando da questo articolo potrei guadagnare una commissione, indipendentemente da quale dei tre tool tu possa scegliere. Proprio questo motivo, unito al fatto che alla fine non raccomando il piu’ costoso, ti puo’ rassicurare che leggerai una recensione obiettiva e basata effettivamente sulle mie valutazioni da utente.

Ma prima di parlare dei tool… partiamo dai fondamentali!

Cosa ti serve per fare business online?

Vuoi una super-sintesi di cosa ti serve per fare business online?

Ti serve:

  • Step 1: un modo per far arrivare i potenziali clienti sul tuo sito (traffico)
  • Step 2: un modo per ottenere la loro email oppure per vendere il prodotto che vuoi vendere (landing page)

Sostanzialmente e’ tutto qui.

Oggi non parlero’ dello Step 2 perche’ e’ quello che si presta meglio alla “miniguida pratica” che ho in mente.

Precisamente imparerai:

  • Cosa e’ una landing page e perche’ usarla
  • Perche’ usare WordPress per la landing page
  • Perche’ usare un tema o un plugin
  • Quali strumenti uso io

Cosa e’ una landing page e perche’ usarla

Cosa e’ una landing page?

“landing page” significa “pagina di arrivo” (o “di atterraggio” in senso piu’ letterale).

Quindi non parliamo di tutto un sito complesso che e’ composto da tante pagine, ma di una singola pagina (magari in tante varianti).

Questa pagina, sostanzialmente, e’ orientata a fare due cose (l’una in genere esclude l’altra, ma possono anche essere combinate).

– farsi dare l’email dal visitatore (dando qualche motivo valido)
– presentare un prodotto e farlo acquistare direttamente online

Nota: Se il tuo business richiede un contatto telefonico o di persona, una landing page puo’ servire anche a mostrare il telefono o registrare un appuntamento, ma se guardi bene e’ una variante o del primo o del secondo obiettivo.

Perche’ usare una landing page?

La domanda è lecita: perché non mandare i visitatori direttamente sul tuo sito che dice chi sei e cosa fai?

Il motivo e’ che una landing page e’ molto più efficace per ottenere i due risultati che abbiamo visto sopra: farsi dare l’email o far acquistare.

Si tratta di una pagina focalizzata su una sola funzione: il visitatore arriva e ha solo una cosa da fare. Puo’ valutare se lasciare l’email oppure no oppure puo’ valutare se acquistare oppure no.

Un sito non puo’ essere cosi’ focalizzato e tendenzialmente il traffico inviato su un sito tende “convertirsi in azione” in modo molto meno efficace rispetto alla landing page.

Quindi: devi essere in grado di creare landing page. Come fare?

Perche’ usare WordPress per la landing page

Perche’ WordPress?

Probabilmente conosci WordPress. Direi che assieme a Adwords e’ stata la rivoluzione tecnica piu’ importante nel mercato del marketing online.

Infatti WordPress permette praticamente a chiunque, con scarsissime competenze tecniche, di creare siti moderni, veloci, ben indicizzabili da Google.

E non devi neanche avere gran sensibilita’ o capacita’ di design: con WordPress usi migliaia di modelli di siti con look che sembrano costare migliaia di euro, mentre invece ne costano poche decine o anche nulla.

Ci sono altri sistemi per “fare siti belli senza competenza”, ma WordPress ha una marcia in piu’.

Perche’ grazie ai suoi “plugin” che ne espandono le funzionalita’, WordPress puo’ diventare la base per moltissime attivita’ che tu voglia fare online, che vanno appunto “oltre il sito”.

Ti faccio un esempio pratico che mi e’ capitato qualche giorno fa.

Dovevo riuscire a fare uno split-test di due siti (uno fatto con WordPress e uno no). Ovvero dovevo far si che quando 100 visitatori capitavano sul mio sito, 50 vedessero appunto il mio sito e 50 venissero trasportati su un altro sito.

Dopo aver speso ore a capire come funzionavano script Javascript e Php (5 anni fa avrei usato uno script, ma oggi…) nonche’ un sistema professionali di split-test (Optimizely… troppo complesso), ho risolto con WordPress.

Ho creato un sito con WordPress dove ho messo un plugin che tra le altre cose fa anche split-test sulle pagine (ne parlo in questo articolo) piu’ un altro plugin che fa semplicemente la redirection da una pagina di un sito WordPress a qualsiasi altra URL anche ovviamente esterna al sito.

Quindi il primo plugin faceva lo split test tra 2 pagine e in queste 2 pagine il secondo plugin faceva la redirection ai due siti che mi interessava mostrare.

Quindi di fatto non ho usato WordPress come sito, ma come sistema che mi permette di usare dei programmi (plugin) che fanno quello che mi serve. Infatti il sito non ha contenuto, ma solo i 2 plugin e 2 pagine che fanno la redirection su altri siti.

WordPress quindi e’ ben piu’ di un sistema facile per fare siti: e’ un “coltellino svizzero” per fare un’enormita’ di cose online… senza essere un programmatore!

Perche’ usare WordPress sul tuo hosting e NON WordPress.com

Quando parlo di WordPress intendo un sito WordPress installato su un tuo hosting, non la versione gratuita di WordPress che trovi su WordPress.com.

Il motivo e’ che la seconda non permette di installare plugin a piacimento. Puoi farlo pagando, ma e’ decisamente piu’ economico avere un hosting e installare un WordPress quando ti serve un nuovo sito (ci sono hosting dove puoi installare un numero illimitato di WordPress e con pochi click).

La sostanza e’ questa: oggi per un comune mortale (cioe’ non un professionista della programmazione o del design web) e’ impensabile fare un qualsiasi tipo di sito con uno strumento diverso da WordPress.

Quindi appunto anche per creare le tue landing page, la mia raccomandazione e’ di usare WordPress (oppure un’alternativa di cui parlo in questo articolo).

E come si creano le landing page con WordPress?

Puoi creare le landing page con WordPress in 2 modi: usando un tema (theme) o usando un plugin.

Un tema e’ un modello di sito WordPress che puoi usare (al posto di quello standard) per metterci le tue informazioni, ma in una nuova veste grafica.

Tipicamente un tema di WordPress e’ comunque un modello di sito, non e’ pensato come singola landing page. Tipicamente quindi avra’ un menu orizzontale e almeno 2 colonne, una grande e una stretta sulla destra. E questo layout non va bene per le landing page.

Alcuni anni fa, dei produttori di temi di WordPress hanno pensato di creare dei temi ad hoc per fare landing page, tipicamente salesletter (dove un visitatore vede la presentazione di un prodotto e puo’ acquistarlo direttamente online) e pagine optin (dove un visitatore lascia la sua email per iscriversi a una newsletter).

Il tema che e’ diventato leader di mercato, usato da una significativa maggioranza di internet marketer e’ stato Optimizepress che effettivamente offriva dei layout di landing page molto buoni come grafica e delle funzionalita’ innovative.

Il limite delle soluzioni basate sui temi e’ questa: se tu hai gia’ il tuo sito basato su WordPress e vuoi creare una singola landing page, devi comunque metterla su un altro sito WordPress dove installi il tema per landing page (es: Optimizepress). Non e’ un problema enorme, ma comunque non e’ cosi’ elegante come avere le landing page all’interno del tuo sito.

Per ovviare a questo problema, alcuni sviluppatori hanno creato dei plugin per landing page che, quando li installi su un qualsiasi sito WordPress trasformano il layout di qualsiasi pagina tu scelga in una landing page. Quindi su uno stesso sito puoi avere pagine con la grafica del sito e pagina con la grafica da landing page.

Questa e’ una comodita’ specie se non sei tanto pratico, perche’ e’ un modo piu “naturale” di lavorare.

Il plugin di maggior successo che ha queste funzionalita’ e’ stato Instabuilder. Ho usato Instabuilder da quando e’ uscito e pur con qualche contro (a volte fa tirare qualche porco…), e’ una soluzione che mi sentivo di consigliare… fino a che sono uscite le altre 2 soluzioni che recensisco in questo articolo.

Oggi infatti uso anche le altre 2 soluzioni di cui parlo in questo articolo, quindi qui troverai l’esperienza pratica di un utente.

Perche’ non uso una sola soluzione? Perche’ tutte hanno pro e contro anche se, francamente, una tende sempre piu’ a essere la mia preferita (anche se all’inizio l’ho snobbata, nella recensione ti spiego perche’).

Ecco quindi le mie recensioni di Instabuilder, Optimizepress 2 e Leadpages.

Instabuilder: il pioniere, oggi forse un po’ datato

Come detto Instabuilder e’ stato il primo plugin che trasforma qualsiasi pagina di WordPress in una landing page: optin o salesletter.

Infatti, quando apri o crei una pagina di WordPress per modificarla, sotto la finestra dove scrivi il testo vedi le opzioni di Instabuilder.

Le varie opzioni di Instabuilder, disponibili su ogni pagina

Le varie opzioni di Instabuilder, disponibili su ogni pagina

Ti invito a fare riferimento alla schermata per vedere le varie opzioni che ti da Instabuilder per ogni pagina o post.

PRO

Instabuilder ha un funzionamento decisamente intuitivo, anzi rimane probabilmente il piu’ intuitivo dei tre strumenti che presento oggi.

Inoltre Instabuilder ha veramente tante funzionalita’ utili per il marketer che vanno anche oltre alla creazione di landing page. Per esempio la funzionalita’ di split-test che non e’ sofisticata, ma semplicissima da implementare e funziona bene (e’ quella che ho usato).

Infine e’ la soluzione decisamente piu’ economica tra quelle presentate.

Perche’ allora oggi tendo a usare meno Instabulder rispetto alle altre due soluzioni?

CONTRO

Il problema di Instabuilder e’ che la grafica e’ ok, ma non e’ al livello dello standard che ci si aspetta oggi da una pagina web. Optimizepress 2 e Leadpages hanno un livello di grafica molto piu’ professionale e di qualita’.

E provare a “mettere le mani” dentro le pagine fatte con Instabuilder (ma anche con gli altri tool) non e’ consigliabile. Si entra in un labirinto di CSS da cui e’ difficile uscire vincitori se non sei veramente competente.

Un altro problema e’ che Instabuilder ti offre pochi modelli base di pagina (molti meno degli altri due strumenti di cui parlo) e per giunta non ti da’ le immagini di esempio!

Quindi vai sempre alla cieca, metti i tuoi dati, provi come viene, modifichi. Con i due strumenti piu’ moderni invece hai modelli da modificare o applicare cosi’ come sono.

Un altro problema e’ che la scelta di avere le funzionalita’ del plugin assieme all’editor standard di WordPress e’ abbastanza confusiva, almeno all’inizio. Optimizepress 2 per esempio, ti fa creare le pagine senza passare dall’editor standard di WordPress, molto piu’ pulito.

Infine la documentazione di Instabuilder e’ molto carente e solo in inglese. Ti devi un po’ arrangiare, anche se come detto il programma e’ intuitivo.

NOTA: Questo plugin non viene aggiornato da un po’ di tempo e potrebbe significare una obsolescenza nel tempo (rispetto a nuove soluzioni).

IN CONCLUSIONE

Instabuilder e’ stato per me uno strumento utilissimo negli ultimi 2 anni per creare landing page, ma oggi mostra un po’ l’eta’ e secondo me andrebbe aggiornato sia come interfaccia, che come risultati grafici che produce.

Tuttavia, e’ un tool che funziona, l’ho usato con successo e ha un costo contenuto (anche se non ha tutte le funzionalita’ di Optimizepress 2).

Optimizepress 2: il nuovo standard

La versione originale di Optimizepress e’ stato uno dei software piu’ usati nell’internet marketing. Infatti e’ diventato il tema standard per gli internet marketer con qualsiasi livello di esperienza. Dai guru milionari ai dilettanti, tutti hanno usato il tema Optimizepress per creare landing page.

Anch’io l’ho usato qualche volta, ma non mi ha mai tanto convinto ne’ la grafica che risultava (comunque troppo uguale per tutti e non modificabile facilmente) ne’ l’interfaccia, abbastanza ostica.

Cosi’, quando e’ uscita la nuova versione, chiamata Optimizepress 2, non l’ho considerato. Solo quando ho avuto occasione di lavorarci assieme a un amico mi sono reso conto che la nuova versione era… tutta un’altra cosa.

Innanzitutto Optimizepress 2 e’ sia tema che plugin. L’unica differenza e’ che la versione tema ha anche una bella grafica per i blog, ma sicuramente non e’ determinante: ci sono cosi’ tanti ottimi temi, che non e’ fondamentale usare quello di Optimizepress 2 per il tuo blog.

Quindi in questa recensione io parlo della versione plugin, che, come gia’ detto, considero la soluzione migliore.

PRO

Optimizepress 2 e’ un sistema cosi’ completo e ben fatto che si potrebbe veramente parlarne per un articolo intero. L’interfaccia e’ sempre molto pulita e moderna e da’ l’impressione di un software solido e professionale.

In piu’, per la sua diffusione – e’ lo strumento per landing page piu’ usato in Italia – e’ disponibile un ottimo corso in italiano su Optimizepress 2 che spiega dettagliatamente tutte le funzionalita’ e rende l’utilizzo veramente semplice e chiaro.

Credo che la disponibilita’ di formazione e supporto in italiano sia un vantaggio importante rispetto alle altre due soluzioni che ti richiedono di capire l’inglese.

Altro elemento che considero molto favorevole di Optimizepress 2 e’ la disponibilita’ di modelli dalla grafica moderna ed elegante, facilmente modificabili in maniera “visiva”.

Optimizepress 2

Ecco i diversi modelli di Opt-In page che puoi usare (e modificare) in Optimizepress 2

Infatti Optimizepress 2 ha un sistema di editing “visivo” (Live Editor) che ti permette di vedere subito il risultato dei tuoi cambiamenti, senza “sporcarti le mani” con shortcode e senza fare avanti e indietro tra editor e anteprime.

Come detto Optimizepress 2 non e’ solo un tool per fare landing page, ma e’ un vero sistema integrato: hai un modulo ad hoc per gestire anche i tuoi lanci e anche uno per gestire i tuoi siti di membership. Quindi acquistando un solo tool hai in realta’ piu’ strumenti che dovresti acquistare separatamente (in questo senso il prezzo puo’ essere anche considerato competitivo).

CONTRO

Non ho reali punti negativi su Optimizepress 2, infatti sto standardizzando le mie landing page con questo strumento.

Il motivo per cui non l’ho ancora fatto e’ anche l’unico punto critico che trovo a questo strumento: richiede un po’ di studio. Le funzionalita’ sofisticate infatti richiedono che ti ci metta per capire bene come funzionano.

Proprio per questo credo che la disponibilita’ di un corso video creato in Italia risolva bene questo punto critico.

IN CONCLUSIONE

Mi sento di poter dire che Optimizepress 2 e’ il nuovo lo standard come strumento che ti permette di usare Wordpress per creare landing page (e fare online marketing piu’ in generale).

Rispetto alla prima versione – che pure ha avuto cosi’ tanto successo – la grafica oggi e’ piu’ elegante, moderna e versatile (non si notera’ “che usi Optimizepress”) e le funzionalita’ sono molto piu’ sofisticate. E la disponibilita’ di un corso in italiano e’ un vantaggio evidente rispetto ad altre soluzioni sul mercato “solo in inglese”.

Leadpages: un web service unico, ma…

Leadpages, a differenza degli altri due strumenti non richiede WordPress per funzionare. E’ infatti un web service (con abbonamento mensile o annuale) nel quale puoi creare le tue landing page che vengono tenute sui server di Leadpages. Puoi anche integrarlo in WordPress (con un plugin apposito) oppure mettere le pagine sul tuo server, ma secondo me il modo migliore di usarlo e’ appunto come web service.

Il vantaggio di un web service e’ che appunto non devi installare niente, non devi avere un hosting, non devi metterci WordPress, non devi installare plugin. Ti colleghi al tuo account sul web service, crei la pagina, copy l’indirizzo e bam… la pagina e’ online, e funzionante con funzionalita’ anche sofisticate.

PRO

Leadpages ha due pro molto rilevanti che, come vedremo, sono anche i suoi due contro (piu’ un terzo contro che e’ oggettivo).

Il primo rilevante punto di forza che direi e’ oggi unico sul mercato e’ la possibilita’ di vedere i modelli a disposizione ordinati per… tasso di conversione! (conversion rate)

Ecco i modelli di Optin Page di Leadpages... in ordine di efficacia

Ecco i modelli di Optin Page di Leadpages… in ordine di efficacia

Come vedi dall’immagine puoi valutare immediatamente quale modello di landing page converte meglio, sceglierlo, modificarlo con i tuoi dati e usarlo in pochi minuti.

Come fa Leadpages a sapere quali sono le pagine a piu’ alto tasso di conversione? Semplice: poiche’ e’ un servizio ha tutti i dati di conversione per ogni pagina e puo’ quindi sapere quale pagina converte di piu’. Questo fatto crea un circolo virtuoso: i marketer esperti usano il servizio, creano nuove pagine (l’utente normale non puo’ farlo), le usano e cosi’ aumentano il numero di pagine testate per efficacia.

Questa e’ veramente un’idea geniale che ti rassicura molto come marketer perche’ sai che hai criteri oggettivi per scegliere un layout di landing page.

Le landing page sono strutturate con “elementi” che puoi personalizzare e mostrare o nascondere a tuo piacere.

L’altro punto di forza di Leadpages e’ la facilita’ d’uso.

Scegli il layout che preferisci (basandoti sui criteri di tasso di conversione o estetica o somiglianza a quello che hai in mente), ci metti i tuoi dati, pochi click… e sei online con una landing page dall’aspetto molto professionale. La grafica di Leadpages e’ infatti moderna e professionale, abbastanza inconfondibile.

Se vuoi veramente il massimo della comodita’ e del massimo risultato con il minimo sforzo, questo servizio puo’ essere ideale per te.

Tutto bene allora? No, come ho detto questi pro hanno il rovescio della medaglia.

CONTRO

Per la mia esperienza – infatti dopo un entusiasmo iniziale tendo a usare questo servizio sempre meno (ma mio figlio Ettore usa solo questo) – la struttura dei layout di Leadpages, se da un lato rassicura di avere layout “testati” dall’altro limita enormemente la possibilita’ di modificare il layout stesso.

Puoi mostrare o nascondere degli elementi, puoi chiaramente cambiare testi e immagini, ma non puoi modificare il layout e neanche le dimensioni delle immagini. Tutto rimane con le proporzioni e il layout del modello.

Gli altri due strumenti di cui parlo in questo articolo ti scoraggiano dal “mettere le mani sotto il cofano”, ma Leadpages ti scoraggia dal pensare a qualsiasi piccola variante.

O ti piace la pagina cosi’ com’e’ oppure… ti piace cosi’ com’e’.

Per mio figlio questo va benissimo, lui non e’ tipo da perdere tempo con troppe modifiche e cambiamenti. Io che sono nato con Frontpage e le pagine fatte in HTML mi sento troppo limitato da questa scelta di Leadpages. Mi trovo sempre con pagine che vanno “quasi bene”.

L’altro elemento negativo di Leadpages e’ obiettivamente il costo. Devi considerare non solo che il costo e’ da 2 a 6 volte quello degli altri due strumenti di cui ho parlato in questa pagina, ma anche che e’ un costo mensile o annuale (pagando annualmente hai uno sconto rilevante) che devi continuare a pagare per usufruire del servizio. Mentre sia con Instabuilder che con Optimizepress 2 paghi una volta sola.

IN CONCLUSIONE

Ho nei confdonti di Leadpages sentimenti contrastanti. Lo trovo estremamente ben fatto e addirittura geniale nel fatto di poter avere layout di cui conosci gia’ l’efficacia. E mi piace l’idea di avere un servizio che non dipenda dal mio server, ma che in pochi minuti mi permetta di avere una landing page online senza problemi.

Per contro, la rigidita’ dei layout e il costo (io l’ho comprato con un’offerta e ormai lo pago sempre quella cifra, oggi non so se lo comprerei) mi lasciano sempre perplesso e alla fine opto per altre soluzioni (come ho detto, mio figlio usa invece esclusivamente Leadpages).

And the winner is…

Come in ogni review che si rispetti – le amavo fin da quando, adolescente, divoravo SUONO e Stereoplay – alla fine bisogna trovare un vincitore, un Editor’s Choice, un Prodotto Raccomandato.

Come ho detto io uso tutti e tre questi strumenti. E continuero’ a usarli perche’ non penso di rifare pagine gia’ fatte con lo strumento su cui oggi mi sto standardizzando.

Instabuilder e’ una scelta un po’ datata, ma rimane una soluzione che funziona a un prezzo contenuto. Leadpages e’ sicuramente un servizio molto comodo, ma a un prezzo forse troppo elevato per l’internet marketer medio.

Oggi, mi sento di dire che Optimizepress 2 e’ il vincitore di questa review.

I suoi punti di forza sono:

  • completezza delle funzionalita’ (persino un modulo per lanci e uno per membership)
  • qualita’ dei layout (e sono sufficientemente versatili da non apparire “standard”)
  • facilita’ di modifica con il Live Editor
  • corso video in italiano (grande plus rispetto ai concorrenti)
  • sia plugin che tema (ma io consiglio di usare il plugin)

Ti e’ piaciuta questa review? E’ stata utile? Dammi il tuo feedback nei commenti.

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39 Responses to Strumenti per fare landing page: Instabuilder VS Optimizepress 2 VS Leadpages

  1. Se mi è piaciuto? Se mi è stato utile?
    Utilissimo, direi… proprio in questo periodo ci interrogavamo nel Laboratorio su quale strumento adottare tra questi 3 (e altri).
    Mi ero già convinto che OptimizePress2 fosse il numero 1, mi hai dato una conferma.
    Avevo bocciato LeadPages per lo stesso motivo.
    Instabuilder lo conosco di meno…
    Comunque grazie: scrivi un articolo ogni morto di papa, ma sono sempre ottimi articoli! 🙂
    1abbraccio dal Laboratorio InfoProdotti! 😀
    Josè

  2. Eros Franco says:

    Ciao Marco grazie, ottimo articolo, cade a proposito per il mio nuovo sito!
    Eros

  3. Claudio says:

    Quoto José: ogni articoli che scrivi è un invito alla lettura: semplice, pulito e chiaro.

  4. Bell’articolo come sempre Marco, però non sono totalmente d’accordo.

    Fino a ieri l’altro consigliavate a tutti pagine in html con Kompozer e ora addirittura sembra che ci sia un’orda di marketer professionisti che non può fare a meno del “meglio”. 🙂

    Vero le cose cambiano velocemente, mah..

    Quando ci sono marketer con le palle (che tu ben conosci) che con il solo script dei sette euro ancora oggi vendono tutto e tanto.

    Anch’io reputo Optimizepress il migliore dei sistemi per creare tutto un imbuto di vendita (anche se ci sono valide alternative), considerando la qualità dei template e la relativa semplicità d’uso. Ma, a mio avviso, hai dimenticato qualche limite.

    Per esempio lo script per membership c’è vero, ma non è neanche lontanamente paragonabile a plugin o script specifici per questo scopo.

    Il tema è abbastanza pesante nel caricamento e Google non ama questo.

    Altro particolare non da poco, considerando la continua evoluzione di WordPress, Optimzepress sarà di conseguenza aggiornato e tutti gli anni bisogna scucire 297€…

    Instabuilder (e molti altri plugin) offrono aggiornamenti più a lungo termine.
    E, come sai, anche per Instabuilder c’è un corso initaliano.

    Inoltre non mi convincono i sistemi all in one, dove si mette dentro tutto ma poi in ogni settore ci sono carenze.

    Quanti saranno i super marketer italiani a cui davvero consigliresti questo? Quanti ne hanno bisogno?

    Io preferisco strade alternative e soprattutto tenere ben distinti membership da template e vari script correlati.

    Un saluto

    Marco

    • Marco De Veglia says:

      Marco, grazie per il feedback. Io penso sempre ai principianti e alle loro capacita’ tecniche. Kompozer era un programma troppo incasinato e con bug e non l’ho mai consigliato. Usavo FrontPage a quel tempo (5 anni fa), ma non era certo un programma adatto ai principianti (non parliamo di Dreamweaver, delirio).
      Finche’ non e’ venuto fuori WordPress non c’era una soluzione facile per i principianti per creare siti web.
      Le soluzioni basate su plugin per creare landing page sono oggi quelle piu’ adatte a chi non ha molta esperienza e oggi Optimizepress e’ il piu’ completo.

      Per quanto riguarda il modulo di membership che ottieni compreso nel presso di Optimizepress, in realta’ e’ la versione OEM di S2Member che e’ un eccellente plugin gratuito con praticamente tutte le funzionalita’ che puoi desiderare (esiste una versione con piu’ funzionalita’ a pagamento). Se vogliamo, il limite e’ che e’ un po’ complesso da usare, ma nessun plugin per membership e’ semplice (chiedere a chi diventa matto con Amember…).

      Tu mi sembri uno esperto che puo’ quindi scegliere di installare plugin e script specifici per specifici ruoli: ma, ripeto, per chi inizia ho ha limitata competenza tecnica, queste soluzioni “integrate” sono una ottima soluzione a un prezzo relativamente contenuto.

  5. valcont says:

    Ciao Marco la tua analisi è impeccabile. Ho letto molte recensioni in lingua inglese soprattutto sugli ultimi due, poi ho visto alcuni GURU internazionali suggerire che leadpages fosse la scelta obbligata per chi vuole assolutamente sfruttare al TOP le landing page e contemporaneamente dare piu’ valore al proprio tempo.

    Comunque mi sono informato e ho trovato anche alcune alternative interessanti a LEADPAGES che fanno piu o meno le stesse cose, ma a prezzi contenuti, probabilmente ci scriverò un mio articolo in risposta al tuo. Sarà interessante.

    Un abbraccio

    • Giuseppe says:

      Ciao Valerio,

      Che peso in percentuale (%) daresti alle componenti di una l.p.

      copyright – aspetto grafico – branding – traffico in target – (prezzo)

      E sopratutto c’è un modo di capire l’anello debole della catena?

      Giuseppe

      (Grazie Marco per l’ospitalità)

      • Marco De Veglia says:

        In attesa di Valerio ti rispondo io. La regola standard dell’efficacia del direct marketing cita questi elementi in ordine di importanza:

        1) Lista (target)
        2) Offerta
        3) Copywriting
        4) Tutto il resto

        Io credo che oggi un’elemento importante sia fare pagine che siano ben visibili sui cellulari (quindi responsive o con layout apposito), lo metterei al terzo posto.

        Sull’aspetto grafico, addirittura ci sono test che mostrano come l’aspetto grafico poco curato possa migliorare i risultati rispetto a uno piu’ curato.
        Tuttavia, a me piacciono le pagine pulite ed eleganti e credo che piacciano ai piu’, quindi per me e’ importante. Ma certo meno dei primi 3 (o 4) citati.

  6. Eros Franco says:

    Una domanda: Adwords come vede Leadpages? Mi sembrava che mettesse dei vincli sul dominio di destinazione

    • Marco De Veglia says:

      Buona domanda. Credo sia indispensabile usare l’opzione con il tuo dominio (quindi codice Leadpages sul tuo server oppure plugin con WordPress).

  7. Decisamente un Ottimo Articolo, Anchio in questo periodo, dopo essermi felicemente stardardizzato nel creare le singole pagine in Html, con risultati certamente soddisfcenti, ma un dipendio di tempo di non poco conto, sopratutto per i diversi progetti che porto oggi avanti, ho avuto modo di confrontare questi tre strumenti e devo dire con assoluta sicerità e anche e sopratutto per esperienza personale che Optimizepress 2 è decisamente la scelta milgiore che abbia mai fatto in questo senso. Ovviamente ogni qualvolta sono messi nelle condizioni anche di diver consigliare quest’ultimo, anche a parità di esigenze personali, ed ho Optimizepress le compre in questo senso quasi tutte, lo faccio ad occhi chiusi. Complimenti Ancora!!
    PS: Però qui quoto Jose, Scrivi se puoi più spesso, fa sempre moltopiacere ricevere i tuoi articoli/recensioni! 🙂

    • Marco De Veglia says:

      Grazie Emanuel, lo so, me lo dico sempre che dovrei scrivere piu’ spesso, poi trovo sempre altro da fare. Devo ricordarmi il piacere che mi da’ un feedback come il tuo. 🙂

  8. Giulio says:

    Complimenti Marco, ottimo articolo, spero che Optimizepress 2 abbia corretto il difetto peggiore della prima versione ovvero quello di mancare (a volte) il reindirizzamento del visitatore verso una nuova pagina quando questi cercava di uscire (molto utile per le upsell e downsell)
    Un saluto

  9. Ciao Marco,
    articolo molto utile, grazie.

  10. nicole sella says:

    ottimo marco, quindi con Optimizepress 2 puoi crearti un sito su un url e poi delle landing? ci sono delle demo prova?

    • Marco De Veglia says:

      Vuoi provare a vedere come funziona il sistema? e’ effettivamente una buona idea. Posso dirlo al distributore.

  11. Marcella says:

    Ciao Marco,
    sai per caso se è possibile cambiare (utilizzando instabuilder) il shortcode con la data aggiornante da inglese in italiano?

    • Marco De Veglia says:

      Temo che bisogna modificare il codice del plugin. Non dovrebbe essere troppo difficile, magari ci do’ un’occhiata quando ho tempo. Tuttavia e’ una modifica che bisogna rifare ogni volta che si aggiorna il plugin.

  12. Mattia says:

    Ciao Marco,
    Ottimo analisi e ottimo articolo!
    Ultimamente ti sto seguendo spesso, sia su Facebook, che sulle interviste che hai fatto, che qui sul blog.
    Voglio farti una domanda – che più che altro è una curiosità – per quanto riguarda il Brand Positioning.
    L’idea è quella di avere un un Brand che sia specifico e di nicchia per ottenere successo e non essere toccato (se non in minima parte) dai concorrenti.
    Secondo te come mai Amazon ha avuto e ha un successo così dirompente nonostante abbia allargato la sua nicchia? (Da libreria online ad avere “tutto per tutti”).

    Stesso discorso per il marchio Virgin.
    È presente un quasi tutte le industrie.
    Dal tuo punto di vista come mai una scelta del genere piuttosto che fare come Unilever e tanti altri che creano sotto Brand dell’azienda principale?

    Ciao Marco!

    • Marco De Veglia says:

      Amazon e Virgin sono solo apparentemente uguali. Amazon ha potuto essere “tutto per tutti” perche’ su Internet le cose funzionano in modo un po’ differente che nel mondo reale. Nel senso che conta enormemente il “primo che arriva” (il concetto di Leader Only di cui parlo spesso). In questo caso, Amazon e’ stato il primo che arriva nell’ecommerce! So che puo’ sembrare assurdo che UNA BRAND possa soddisfare TUTTA la necessita’ di ecommerce, ma come ho detto, su Internet e’ possibile. E’ tutto a un click di distanza quindi si annullano altri fattori (location, sviluppo sul territorio). Per questo Amazon puo’ essere tutto per tutti. Perche’ soddisfa pienamente le richieste del mercato per UNA BRAND di ecommerce.

      Virgin e’ differente: Virgin non e’ una brand forte e infatti non e’ leader in nessuno dei mercati in cui compete. Virgin e’ conosciuta e di successo perche’ dietro c’e’ Richard Branson che, in modo simile a Steve Jobs, comunica il messaggio “comprate i miei prodotti e sarete cool come me”. Credo che la brand Virgin senza Branson perdera’ facilmente colpi. Ovvero non e’ Virgin la brand forte, ma Branson.

  13. Giancarlo says:

    Ciao Marco,
    sono un pentito di leadpages e non sono esperto. Vorrei dirottare le mie optin e tutte le mie landing su optimize o su altri sistemi simili senza spendere più fee mensili. Come fare? Grazie..

    • Marco De Veglia says:

      Non credo ci sia uno strumento che converte le pagine Leadpages su OptimizePress o altro strumento. Devi rifartele a mano, copiando quelle di LeadPages. Non credo sia molto difficile. Tuttavia, prima di acquistare OptimizePress ti direi di attendere Instabuilder 2.0 che esce in Dicembre e dovrebbe unire la facilita’ d’uso di Instabuilder con le prestazioni di OptimizePress (che non e’ proprio una passeggiata, anche se versatile).

  14. Giancarlo says:

    Grazie…

  15. Davide says:

    Ciao Marco, grazie per l’ottima recensione.
    Ho una domanda da porti.
    Vorrei sapere se per usare optimizepress2 devo per forza installare wordpress su ogni dominio che abbiamo per poter creare le landing page oppure posso utilizzare optimizepress come software (tipo kompozer) senza usarlo come plug-in o tema di wordpress?
    Il dubbio nasce dal fatto che usandolo come plug-in di wordpress potrebbe rallenatare il caricamento delle pagine e abbassare il punteggio di qualità di Google Adwords. E’ un dubbio infondato?

    Grazie per la risposta.
    Davide.

    • Marco De Veglia says:

      Riguardo alla prima domanda la risposta e’ “meglio di si”. Ovvero puoi anche creare dei domini specifici solo per le landing o addirittura un solo dominio per tutte le landing, ma potrebbe penalizzare poi il punteggio di qualita’ (e anche i risultati dei Facebook Ads).
      Il dubbio non e’ infondato per quanto riguarda il rallentamento (possono essere piu’ lente, ma comunque si tratta di una pagina, non sara’ un problema), mentre sul punteggio di qualita’ non credo ci sia da preoccuparsi. Considera che WordPress e’ uno standard e dal punto di vista del SEO e’ ottimizzato.

  16. Personalmente adoro Optimizepress.

    Ho usato Leadpages (per alcune piccole cose lo sto ancora utilizzando), ma come te Marco, ho notato che si tratta di uno strumento estremamente limitato.

    Le possibilità di configurazioni sono davvero minime.

    Sono io a dover adattare le pagine alle mie esigenze, e non lo strumento ad adattarsi alle mie esigenze.

    Questo non va affatto bene.

    Un saluto!

    STEFANO MANZOTTI

  17. Sara says:

    Complimenti per l’articolo Marco. Io lavoro molto con leadpages in quanto è davvero molto semplice da utilizzare. In pochi minuti hai una pagina ad alta conversione. L’unico difetto è che infatti non puoi adattare molto alle pagine, non puoi inserire tutto ciò che vorresti, quindi devi scegliere bene il template. Però ora danno la possibilità di acquistare il template oppure anche farne uno su misura per te, quindi credo sia buona come idea. Anche io a volte vorrei poter cambiare di più le mie pagine ed inserire cose particolari che invece non posso inserire. però in poco tempo hai delle bellissime opt-in page. Gli altri servizi sono sicuramente più economici (come dici tu leadpages va pagato mensilmente) e puoi modificare maggiormente la tua pagina. Bisogna solo capire le esigenze e cosa si vuole ottenere 🙂

  18. Domenico says:

    Ciao Marco e complimenti per l’articolo, come sai ti ho chiesto in pv un consiglio su quale strumento utilizzare per fare landing page. Solo oggi scopro che hai scritto anche un articolo con tutti i pro e i contro, non potevi dirmelo prima ahahah
    Comunque grazie, adesso ho le idee più chiare, forse!

  19. Piero Garuti says:

    Ciao Marco sono decisamente orientato ad acquistare optimize press 2 ma mi piacerebbe avere la tua opinione su instapage . Io lo uso per creare delle landing one shot e lo trovò uno strumento molto efficace.

    • Marco De Veglia says:

      InstaPage ho provato solo la vecchia versione… Sono stato in contatto con il fondatore per farne una versione italiana, ma stava lanciando la nuova versione e poi non ne abbiamo fatto niente. La nuova è migliore… Ma a quei prezzi mensili considererei ClickFunnel.

  20. Marco De Veglia says:

    Non collaboro più con lui da alcuni anni.

  21. Piero Garuti says:

    modifico dopo pochi giorni la mia riflessione : ho provato instabuilder2 e devo dire che lo trovo piuttosto intuitivo

    • Marco De Veglia says:

      Vero. Ha solo il difetto che si inchioda talvolta… Ma magari era nelle prime versioni

    • Marco De Veglia says:

      Si, è intuitivo ma troppo instabile. L’ho abbandonato da oltre un anno.

  22. Roberto Crestale says:

    Ciao Marco, premetto che sto costruendo il mio primo infiprodotto e devo decidere se acquistare Instabilder2 o Optimizepress2. Ti ho sentito parlare bene di ambedue. Esiste una guida in italiano di instabilfer2? Quale dei due è meno pesante nel caricamento google? Differenza di costi? Quale mi consigli?
    Grazie!

    • Marco De Veglia says:

      Roberto, decisamente Instabuilder è il più leggero dei due. Purtroppo non ha un tutorial in italiano.

      Nel frattempo sono usciti altri due validissimi concorrenti: Thrivethemes e InstaPage.

      Penso di scrivere un’update di questa review molto presto.

  23. francesca says:

    Articolo straordinario e molto interessante

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