Traffico e Conversione – Un Approccio Scientifico

In un mio recente lavoro ho individuato 5 elementi essenziali che ogni internet business deve sviluppare per poter raggiungere l’eccellenza. Tra i 5 elementi,  si può considerare il traffico il fattore più importante in assoluto… o no? Non è proprio così semplice e in questo articolo vediamo perché focalizzarsi solo sul traffico manca il punto chiave dell’Internet Marketing.

Ecco gli elementi di successo di ogni buon internet business

1. Passione per il marketing online
2. Contenuto di valore da proporre
3. Sviluppo di Skills di Copywriting
4. Strutturazione di mailing list
5. Sviluppo del Traffico web

  • Di questi 5 elementi, come vedi, ho posizionato il traffico alla fine, e per un motivo ben preciso:

In una sequenza logica di azioni, l’esplosione di traffico verso il proprio sito andrebbe cercata solo dopo che abbiamo costruito l’intera impalcatura di marketing, non prima. E fin qui nulla di nuovo. il problema sorge quando pensi che devi curare solo quello. Proprio In questi giorni, notavo uno strano fenomeno ricorrente presso alcuni blog che seguo, e tra la gente pare ci sia l’opinione diffusa che il traffico sia l’elemento cruciale in grado di determinare il successo o il fallimento immediato di un business online.

nota: questo è vero solo se non hai curato i 4 aspetti precendenti. Il tuo business fallirà inevitabilmente se fa schifo fin dall’inizio, ma non fallirà a causa del traffico. Se le tue basi sono solide, col traffico potrai solo allungare o abbreviare i tuoi tempi verso la scalata del tuo successo, e adesso vediamo perchè:

Tutti sappiamo che il Traffico è il GRANDE problema dell’ online marketing. Quando si parla di traffico tutti drizzano le orecchie e ascoltano attenti.

Ma oggi voglio mostrarti in breve perché ciò che serve ai nostri siti non è il Traffico.

I più esperti, sanno già che non conta avere una folla di milioni di visite al nostro sito per poter fare una stipendio. Perchè il vero fattore cruciale nel discorso “traffico” è qualcos’altro…e cioè

La Capacità di Conversione

La capacità di conversione non è altro che la tua bravura nel trasformare semplici visite in vendite,  lead, o conversioni di altro tipo. La tua bravura però non deve solo essere persuasiva,  ad esempio convincere i tuoi visitatori a fare una data azione, ecc, ma deve anche riflettersi nella tua capacità di farti trovare dal pubblico giusto.

Un errore che io stesso facevo fino a non molto tempo fa, e che vedo spesso fare anche adesso, è quello di concentrarsi sulla quantità di visite possibili nell’arco di tempo. Questo è il più stupido degli errori.

Di la verità: lo stai commettendo anche tu?

Lasciami dire che se stai concentrando le tue energie solo su questo aspetto, molto probabilmente più dell’90% del tuo lavoro andrà sprecato.  In assoluto non è il fattore primario. Il fattore primario, ricordalo, deve sempre essere un altro:

E cioè quante di queste visite, di questi lettori compiono una data azione, quanti si registrano o comprano qualcosa. In quest’ottica la formula magica che dovresti imparare è una sola:

MAGGIORE CONVERSIONE = PIU’ SOLDI

  • Quali sono i fattori che influiscono sulla reale conversione?

Troppi, ma almeno due sono quelli da non trascurare mai: Cioè scrivere un buon copy, e farsi trovare dalle persone interessate, tutto il resto se vogliamo è secondario

Ad esempio potresti farti trovare in un solo giorno da soli 100 visitatori altamente interessati al tuo prodotto,  se 50 si iscrivono alla tua lista, questa si chiama una conversione BOMBA,  e molte di queste iscrizioni si trasformeranno in vendita grazie a qualche e-mail promozionale successiva…

Mettiamo invece che riesci a portare 5000 visitatori unici ogni giorno, magari sfruttando sistemi automatici di 4° categoria che ti sconsiglio assolutamente, (come auto scambi di traffico, visite, safelist, ecc), ecco molti pensano che già questo produca risultati, perché è facile affermare: “ah! Ho i 5000 unici al giorno, sono proprio Bravo!”, però poi ti rendi subito conto che nessuno è interessato ai tuoi prodotti o servizi, che 1 su 1000 compie l’azione che vuoi tu.

Potresti scoprire che su 5000 visite solo 5 persone (scarsamente motivate) si sono iscritte alla tua newsletter; non è un buon risultato. E gli altri 4995 dove sono finiti?

  • Qual è il miglior traffico secondo te?

È facile capire che il numero di visite è insignificante se viene meno la tua reale capacità di farti trovare dalla gente cui il tuo messaggio è veramente rivolto. Cioè coloro per cui tu scrivi

I 3 canali di conversione

Per far si che qualsiasi persona che visiti il tuo sito ti faccia guadagnare deve essere necessario che almeno faccia un azione che vuoi tu. questa azione può essere…

un click

una registrazione

una vendita

Si tratta di tre passaggi a difficoltà graduale, e anche se non sempre strettamente  in sequenza, questi sono gli unici 3 modi in cui la maggior parte dei guadagni arrivano a qualsiasi sito. Un sito guadagna quando il giusto traffico si converte appunto in click, lead, o vendite (la più difficile). Se guadagni con le affiliazioni o usi adwords per i più disparati motivi sai sicuramente di che parlo.

E se usi adwords sai anche che è inutile cercare di portare sempre e ovunque il traffico a mano. Perchè su internet chi la spunta è sempre chi ha capito l’importanza di tutti gli elementi, proprio colui che ha saputo concentrarli nella caratteristica primaria, la più importante:

La capacità di automazione

Diventa padrone di questo aspetto e hai risolto il 90% dei tuoi problemi online. Perché se automatizzi un processo e lo fai bene, anche se richiede tempo e fatica, questo col tempo ti ricompenserà e tu non dovrai più stare li davanti alla stessa schermata del tuo PC, disperato, nel vano tentativo di capire cosa non vada con i tuoi visitatori.

  • Ma come far si che il traffico sia, non solo targettizzato, dunque mi porti alte conversioni, ma anche automatico?

In verità non è un processo che si può rendere semplice in 2 passi;  si puo però comprenderne le dinamiche. Infatti basta individuare i giusti canali in grado di rendere la generazione di traffico completamente automatica.

Vediamoli:

I 3 canali dell’automazione del traffico

Se segui spesso la mia newsletter questo passaggio ti risulterà familiare, perché come ho spiegato in un report dedicato a questo argomento, esistono 3 canali che possono condurre visite targettizzate completamente in automatico sul tuo sito, a condizione di conoscerne bene i principi e studiarli per diventare esperti nella loro applicazione.

  • Tuo compito sarà mettere in funzione il motore di questi canali, per poi potenziarlo di intenisità costantemente. Lo scopo ultimo è riciclare traffico sempre crescente per ingantire una ipotetica mailing list che ti curerai di costruire senza sosta nel tempo

Ma vediamo i 3 canali nel dettaglio:

1° canale – SEO
in assoluto un sito che riceve visite dai risultati organici, che sia ottimizzato in modo sistematico, attraverso un accurato studio delle dinamiche e delle kywords, è un sito che ha traffico facile, spontaneo, e mirato.

Vediamo nel dettaglio vantaggi e svantaggi di questo canale:

PRO: Posizionarsi nei motori di ricerca è l’obbiettivo di qualsiasi sito, il posizionamento naturale influenza anche il tuo Brand, perché sei più visibile, scavalchi la concorrenza e hai il vantaggio di non dover investire nel traffico a pagamento per quella data keywords, sicuramente il grande traguardo di ogni sito.

CONTRO: Il SEO può essere un KILLER della tua produttività, perche spesso i risultati saranno scarsi e inefficienti, a causa del costante lavoro di ottimizzazione che richiede, dei tempi molto lunghi, e anche per via del fatto che molte dinamiche sono tutt’altro che identificate con precisione scientifica.

2° canale – SOCIAL MARKETING
Il Social marketing è un altro ottimo strumento di traffico, e di automazione, soprattutto quando associato all’uso di Tool specifici che aiutano alla diffusione virale delle tue news (video poster virali, o tools per inserire articoli o news su decine di siti web 2.0 di natura diversa)

PRO: gli strumenti messi a disposizione dal social marketing garantiscono in assoluto un immenso potere virale per i propri business, e sfruttando le giuste chiavi di accesso, possono essere in grado di portare un passaparola senza precedenti alla tua attività

CONTRO: è molto difficile innescare la giusta molla nel social marketing, anche usando gli strumenti di automazione, perché cio che non va dimenticato è che il social marketing è un marketing di condivisione e fatto di relazioni. A causa di questo, anche il livello di conversione con tecniche Direct Respose è comunque più basso, e in genere il livello qualitativo del traffico social sta al di sotto di quello ottenibile con il Pay per Click, con la differenza che i volumi sono potenzialmente più ampi e soprattutto richiedono solo il tempo come investimento

3° canale – PPC/ADWORDS
il terzo canale riguarda proprio il traffico a pagamento, (PPC, acquisto di spazi pubblicitari, Banner impression) e se dobbiamo dirla tutta, il più efficiente rimane ancora il PPC (adwords in primis).

PRO: il traffico a pagamento ha l’unico vantaggio che ti toglie il peso di farti cercare i visitatori a mano, t ifa risparmiare tempo, e in virtù di un investimento in denaro, puoi avere un controllo maggiore sulla qualità del tuo traffico

CONTRO: Non sempre il traffico di questo tipo produce buone conversioni, e ad eccezione del PPC, dove è la tua bravura a pre-qualificare il tuo cliente, i risultati con gli altri metodi non sono sempre garantiti. In particolare con la Pubblicità CPM, e se acquisti indirizzi email verificati, non ti aspettare di avere già una lista reattiva, nel 99% dei casi non è così.

Il grande elemento comune

Questi che ti ho illustrato,  sono i canali ad accesso classico che la maggior parte delle persone usa per pubblicizzarsi online. Tutti e tre sono dominati da un unico fattore di successo, (o di fallimento):

Le parole chiave

La scelta delle parole chiave su cui puntare per pubblicizzarsi online è una di quelle componenti che troppo spesso si trascura, e che quasi tutti comprendono appieno in un secondo momento, dopo aver buttato tempo, soldi e fatica…

  • Esistono comunque due altri sistemi molto potenti per condurre visite al tuo sito in modo completamente automatico

Presto vedremo come sfruttarli,e ti spiegherò anche perche, nonostante non richiedano l’investimento di un centesimo, molto probabilmente non sono accessibili all’80 % delle persone…

Ma di questo parleremo in un prossimo articolo.

Valerio Conti è un italiano che ha deciso di vivere di Internet. Per sapere di più sui suoi metodi e risultati e ricevere il suo ebook gratuito “Strategie d’assalto per guadagnare online” vai su www.valerioconti.com
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13 Responses to Traffico e Conversione – Un Approccio Scientifico

  1. artingallery says:

    Hai sintetizzato in modo semplice per una comprensione di base, il concetto dell’acquisizione di traffico.
    Sono curioso di leggere il resto.

  2. Proprio un bel post!

    Marco, sei riuscito a sintetizzare l’abc delle difficoltà di startup di qualsiasi business online.
    In effetti mi capita ancora di ricadere nell’errore di pensare al traffico e di tralasciare il cuore del sistema (che tu hai brillantemente elencato).
    Il Traffico Mirato è quello che conta e può essere costruito solo con le dovute strategie e accortezze. Di strumenti utili a questo fine ce ne sono diversi ma diventano inutili senza essersi prima focalizzati sull’obiettivo.

    Complimenti Marco per la tua analisi…

    A presto

  3. Bravo a differenza dei tanti soloni che leggo in rete,e,purtroppo anche in email,non usi paroloni inutili,ma rendi chiari i tuoi concetti e suggerimenti,senza riempire le meningi,per non dire altro,di chiacchiere sterili e propensi solo alla vendita di qualche ebook che rileva poi ….nulla.
    Complimenti

  4. valcont says:

    Grazie per i complimenti, ma il problema è ancora attuale.
    Circa un buon 90% di aspiranti imprenditori online pensa ancora
    in termini di “traffico” massivo… più c’è n’è meglio è…

    è un inganno mentale a cui non ci si sottrae fino a che non si sbatte
    il grugno con forza davanti all’amara verità.

    Cioè?

    Che senza uno scopo importante impresso nel tuo sito, nel sistema di marketing per intero, tutto il traffico del mondo non ti servirà a nulla

    Valerio,

    • francesco says:

      ciao. Ho letto con interesse il tuo post: chiaro e molto esaustivo! Una domanda ( se hai la risposta): fatto 100 il traffico nella sua completezza , payper click, diretto, referent ecc ecc , un e commerce di media grandezza a che percentuale di conversioni deve mirare? Non riesco a rintracciare questo target. E’ evidente che dipende dalla composizione del traffico, ma un dato medio di riferimento esiste? Grazie Francesco

      • imimaster says:

        Un dato medio di riferimento esiste, ma lascia il tempo che trova. Diciamo che per comodita’ si prende 1% di conversioni, come una media per un ecommerce. Ma puo’ essere anche piu’ bassa e comunque essere profittevole. O piu’ alta. Diciamo che un sito di ecommerce, per come e’ strutturato, non e’ ideale per la conversione, rispetto a una lettera di vendita (un prodotto, un messaggio). Ma, come ho detto all’inizio, cio’ che conta e’ come converte IL TUO business. Le medie sono solo numeri.

  5. Franco A says:

    Ciao Valerio, meglio di così non potevi spiegarlo..

  6. Grazie Marco per i tuoi interessanti articoli che danno spunto ad importanti riflessioni per poter organizzare meglio il proprio lavoro online, in modo che possa diventare più efficace e redditizio. Una sola domanda: qual’è il numero in percentuale delle conversioni, rispetto ai contatti e alle iscrizioni, che si può considerare buona per poter sostenere che i metodi utilizzati sono efficaci, anche se magari ancora ulteriormente migliorabili? Se riesci a rispondermi sarebbe per me una grande indicazione per sapere se il mio lavoro è sulla buona strada. Grazie mille. Giovanni

  7. Alberto says:

    Ciao Valerio, grazie per le informazioni molto ben esposte. Secondo te per portare più clienti ad un ristorante in centro a Firenze che strategia potrei usare? Grazie!

  8. Susanna says:

    Grazie Val!
    Come al solito chiaro ed efficace ! Non vedo l’ora di leggere la seconda parte…
    Un abbraccio
    Susanna

  9. semplice, efficace e limpido come pochi! Complimenti Vale!

  10. Leonardo says:

    Ti seguo costantemente e stò cercando di capire(visto che sei bravo) come utilizzare la tua esperienza per la mia attività online.Dai un’occhiata al mio blog e ai miei siti vedi cosa possiamo migliorare.Meglio Prevenire che Curare i soldi non valgono niente se non godi di buona Salute.Salute e Saluti Leonardo

  11. mi sembra un’ottima sintesi… as usual!
    🙂

Scrivi il tuo commento, mi interessa!