Ma i soldi sono veramente nella lista?

Questo è forse il concetto più celebre di tutto il marketing online… ma è proprio così? In questo interessante articolo, Valerio Conti va in profondità su questo argomento con delle valutazioni originali che ti faranno capire come…

“The money is in the list”, ovvero “I soldi sono nella lista”, ma forse questa frase non dice tutta la verità.

In verità il grande elemento di ricchezza non è la lista in sè, ma il Follow-Up, e il  rapporto a lungo termine che questo potente strumento consente di creare con i nostri prospect, in modo completamente automatico.

Quindi il segreto è nello scrivere Follow-Up efficaci. Ecco alcune indicazioni pratiche basate sulla mia esperienza di email marketing.

Come Creare Follow-Up Con alto valore aggiunto

Se hai appena acquistato un autoresponder professionale e non vai a fondo nelle tue sequenze di follow-up, stai perdendo tonnellate di opportunità Con la tua lista. Ti dico subito che una formula segreta per scrivere Follow up efficaci non c’è. Devi solo cercare di programmare messaggi sempre freschi, rilevanti, e utili per i tuoi lettori.

I migliori Infomarketer dicono tutti all’unisono:

“Regala alle persone quello che vogliono, e le farai felici. Fallo di continuo e saranno ancora più contenti quando dovranno comprare un tuo prodotto, perche questo li soddisferà ancora di più. Inoltre anche se non dovessero comprare, leggeranno più facilmente le tue e-mail, e quando invierai qualcosa loro I tuoi messaggi avranno la priorità assoluta, rispetto ad altri.”

Domanda: Stai regalando tonnellate di valore all’interno dei tuoi follow-up? oppure sono semplici piatte e-mail promozionali?

Sai, troppe persone in Italia pensano che il marketing online debba essere una sorta di presa per il culo che serve solo a far arricchire I più furbi per succhiare soldi alla gente comune. Questo è un approccio che alcuni adoperano per fare soldi rapidi.

Ma lasciami dire una cosa: se segui questo approccio, forse potrai fare più soldi in minor tempo, e ciononostante non avrai mai la soddisfazione di guadagnare 10 volte di più sul lungo periodo, e al contempo sentire che la gente ti apprezza e ti ringrazia per averla aiutata a fare meglio quello che voleva. Questo è un punto fondamentale della nostra esperienza online. E va compreso

Naturalmente molto dipende dal mercato che vai affrontando, e, te lo dico subito, in alcune nicchie è più difficile. Ma in linea di massima, se offri con costanza grande informazione di qualità, la tua lista comincerà a diventare molto più viva e reattiva nel corso delle letture delle tue news.

E così, ad esempio, quando la tua sequenza è strutturata bene, dopo 9 – 10 email e-mail, capita che le persone ti rispondano o che vogliano sapere cosa ne pensi  della membership X o del prodotto Y e se tu consiglieresti loro di usare il servizio Z.

Strada facendo alcuni si perdono, ma è naturale conseguenza di una accurata selezione.

Ricorda questo segreto: più a fondo va il follow-up più accuratamente seleziona il cliente potenziale, ovvero colui che parla il tuo stesso linguaggio e che è lieto di ricevere tue news

L’arma del guadagno a lungo termine

Quando scrivi alla tua lista, non devi essere artificioso, non devi sforzarti di apparire per quello che non sei. Le persone se ne accorgeranno.

Quando proponi qualcosa non avere paura di farlo, e ricordati che non si può piacere a chiunque, le persone che apprezzeranno il tuo lavoro ti seguiranno, e potrebbero diventare tuoi clienti nel tempo, mentre ci sarà sempre una buona percentuale di gente che preferirà non seguire più le tue news. Ma questo è un bene. Il fatto che si cancellino è la tua fortuna.

So che può apparire strano ma ad ogni prospect che si cancella dal tuo sistema, aumenta la precisione nella selezione del pubblico interessato al tuo business. Infatti anche se provassi a piacergli in tutti i modi possibili, anche regalando un tonnellate di utilità gratuite, a questa tipologia di persone non piaceresti comunque, e ti ritroveresti con una lista di gente indifferente e che non ti porterà mai un centesimo.

Ma quanti follow-up bisogna programmare per essere efficaci?

Non esiste una regola precisa; tuttavia penso che più ne riesci a costruire e più possibilità dai al tuo business di decollare nel lungo termine.  Diciamo che il minimo indispensabile deve essere non meno di 10 e-mail in follow up, tra prettamente promozionali e di contenuto utile, o anche misto.

Gli errori comuni che non devi commettere

Molti fanno un errore mortale, che è la pratica (errata) di offrire solo contenuti, e materiale gratis. Infatti quando apprendi che occorre creare valore per vendere alla tua lista, non significa che devi solo offrire utilità gratuite, per poi un domani (chissà quando) pensare che potrai vendere qualcosa.

Infatti, dopo mesi di contenuti gratuiti, potresti ritrovarti davanti a un azione di cancellazione di massa non appena tenti di inviare un e-mail promozionale ai tuoi iscritti.

Si tratta di un aspetto sottovaluto, controverso, spesso non compreso dell’email marketing, e che può portare a credere che questa storia del guadagnare con la propria lista sia una grossa balla. A moltissimi succede.

Ma La verità è soltanto una: le persone, i tuoi potenziali clienti, amano ricevere news e info utili, però occorre far chiarezza fin dall’inizio e non far mancare offerte, e prodotti consigliati già dalle prime email, senza rimandare a chissà quando. Il trucco è associare contenuto utile alla prevendita di un prodotto o servizio.

Tuttavia, non devi neanche scivolare nell’eccesso opposto: mandare solo offerte di prodotti. Anche in questo caso abitui i tuoi lettori al fatto che sei interessato unicamente a vendere e ben presto filtreranno le tue email, se non si cancelleranno direttamente dalla lista. Non è un discorso quantitativo: puoi mandare un sacco di offerte di prodotti, ma devono essere coerenti all’interno di un discorso di relazione con le persone che ti leggono.

Dunque, in sintesi, ecco i due errori mortali che non devi assolutamente commettere nella stesura dei tuoi follow-up se non vuoi condannare in partenza il tuo business:

  • Comunicare alla tua lista solo con materiale informativo per troppo tempo
    o, all’opposto…
  • Comunicare alla tua lista solo inviando e-mail promozionali, senza mai curare contenuti

E in Italia si possono fare Grosse cifre?

Anche se L’Italia non è l’America,  generare ricchezza con il semplice invio di un e-mail è possibile anche qui, e il tutto mentre continui ad aggiungere iscritti al tuo sistema di op-tin. Conosco gente che ha strutturato sequenze di follow-up lunghe anni.  Io preferisco andar a fondo al massimo nell’arco di 3 – 6 mesi, per poi dedicarmi a broadcast mirati.

Bisogna ammetterlo, ci vuole passione per creare un sistema di marketing efficace, ma soprattutto che sia mirato a dare alle persone qualcosa che li renda migliori e che li sappia intrattenere a dovere.

Proprio per questo, imparare a generare soldi dal nulla online non è per nulla facile, perchè richiede la stessa dedizione che occorre per diventare dei virtuosi di uno strumento musicale; tanti ci provano, alcuni credono di avere passione, ma poi si accorgono che non è abbastanza, moltissimi lasciano.

Nonostante tutto, questo stesso traguardo può essere alla portata di chiunque, perché quello che serve veramente è  imparare a percorrere la strada corretta, con passione, dedizione e voglia di comunicare, senza mai dimenticarsi che si creano le liste anche e soprattutto per guadagnare e fare business.

Spero di averti  fornito spunti utili per potenziare l’efficacia del tuo e-mail marketing e delle tue sequenze di autoresponder, soprattutto spero di averti trasmesso lo spirito giusto!

Per avere delle informazioni ancora più approfondite (gratuite) su come costruire la tua lista  ti invito a visitare questa pagina di informazioni e a scaricare la mia guida gratuita List Building Magic Formula (e un altro report gratuito estremamente utile per la tua attività di internet marketing).

Valerio Conti è un italiano che ha deciso di vivere di Internet. Per sapere di più sui suoi metodi e risultati e ricevere il suo ebook gratuito “Strategie d’assalto per guadagnare online” vai su www.valerioconti.com
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11 Responses to Ma i soldi sono veramente nella lista?

  1. cristina says:

    Conosco Valerio da un pò di tempo e da quel tempo ho sempre seguito i suoi consigli perchè trovo che ci sia un qualcosa in più che non so definire bene che rende preziosi i suoi consigli.

    Grazie Valerio

    Cristina

  2. Pingback: Vero Guadagno » Ma i soldi sono veramente nella lista? | Internet Money Italia

  3. Concordo con te quando dici che ci vuole il giusto equilibrio nei follow up che presentano offerte e contenuti gratuiti di qualità.

    Buona giornata a tutti.

  4. Franco says:

    Ti faccio i miei complimenti Valerio,sei un voce fuori dal coro, l’ equilbrio è indispensabile sempre,sia nel webmarketing,come in ogni aspetto della vita.

  5. Jurij says:

    Valerio, la penso come te sul fatto che bisogna dare il giusto equilibrio tra email formative ed email promozionali. Come spesso accade nelle cose della vita la verità sta nel mezzo.

    E’ un errore che ho fatto anch’io in passato.

    Anche all’interno della mia lista capita spesso che dopo due o tre email che invio e sono soddisfatti delle informazioni che condivido, mi mandano attestati di stima via email.

    Ma dopo un po’ come dici tu si perdono per strada.

    Comunque questo è un bene perché almeno in questo modo faccio attività di selezione e così mi segono solo le persone veramente interessate.

  6. francesco says:

    E’ proprio vero, i follow up sono il cuore di una accurata fidelizzazione.E chi degli iscritti riesce a rimanere nella newsletter dopo aver ricevuto i 9-10 follow up, io penso che sia un potenziale cliente. Chi invece si perde per strada, e si cancella, lascerà il posto a qualcun altro più interessato. Comunque finisco aggiungendo che bisogna dare agli iscritti,la possibilità di scaricare materiale digitale di alto valore,ma che solo loro potranno vedere:chi non si iscrive alla newsletter mai avrà questo privilegio.Penso sia la chiave fondamentale per un rapporto duraturo e di stima e di fiducia.

  7. valerio says:

    Francesco hai centrato il punto

    infatti in tutti i prodotti che in vendita (sono ancora pochini) offro materiale esclusivo via follow up, e non solo per fare prevendita naturalmente del prodotto a pagamento, ma per creare una sorta di idea di un “club esclusivo” e questo per me deve sentirsi quando comunichi via email.

    Poi attenzione le strategie di follow up sono moltissime, questo è solo un approccio da testare, tra i tanti

  8. l’essenza del marketing è crearsi amici, instaurare quindi delle relazioni a lungo termine. Il follow up serve a questo, a creare una relazione con il lettore a lungo termine.
    Un saluto a tutti e uno in particolare all’ex chitarrista 😉

  9. Cercare di non stressare i propri contatti è èfondamentale. Per esempio nelle nostre liste, che crescono continuamente, ci sono persone iscritte da anni e persone iscritte da Ieri. Queste ultime sono immerse nel follow-up, mentre le prime lo hanno finito da un pezzo. Come posso mandare gli aggiornamenti solo ai contatti più vecchi?

    Il sistema di autoresponder che uso (aweber ma nella vecchia versione) mi pare che consenta di inviare email a tutti, oppure solo ai nuovi iscritti, ma non ai più vecchi. Dovrei fare manualmente una lista degli iscritti del 2012, esportarla crearne un’altra etc?

    • imimaster says:

      Puoi creare un segmento, appunto degli iscritti nel 2012 e poi puoi mandare solo a loro dei broadcast (ma non dei followup, parlando il linguaggio di Aweber). Per creare un segmento, fai una ricerca per tutti gli iscritti del 2012 e poi salvi la ricerca con un nome a piacere. Questo nome poi lo ritroverai come possibile target quando scrivi i broadcast.

  10. Cito nel mio blog: Valerio Conti è l’autore italiano da chi ho letto le migliore idee per etica nella pubblicità-marketing. Per ragione di etica ha lasciato di guadagnare in automatico più del salario che guadagna la maggiore parte dei lavoratori del mondo. In un articolo parla del equilibrio fra offerte gratuite e proposte di vendita per maggiore guadagno. Ma non ho ancora trovato nessun autore italiano che riprenda l’argomento che mi sembra più importante per la pubblicità del futuro con più utilità sociale globale: tempo ed etica online, soprattutto nella pubblicità-marketing. http://neo-machiavelli.ilcannocchiale.it/2015/10/19/npmneopubblicitamarketing_etic.html

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